“What would my family need to survive if we lost everything?”

Era la fine degli anni Novanta quando Tom Henderson partendo da questo interrogativo, ebbe l’idea di quei robusti contenitori color verde acqua, che racchiudono al loro interno lo stretto necessario per sopravvivere in caso di calamità (alluvioni, terremoti, guerre) e che dal 2000 iniziarono ad essere prodotti assumendo il nome di Shelter Box.

Capitataci sottomano una di queste scatole, già aperta in quanto utilizzata in precedenza al Congresso Rotary di giugno, ci siamo subito attivati per trasformare la casualità in opportunità.

Shelterbox1
Shelterbox2

E così, durante i giorni 13 e 14 ottobre, approfittando della collaborazione con Prealpi Soccorso e animati dal motto “Non permettiamo che perdano anche la dignità”, ci siamo accampati in piazza a Vittorio Veneto. I passanti interessati (più o meno spontaneamente) hanno avuto la possibilità di entrare nella tenda e di ascoltare i nostri soci ed aspiranti mentre fornivano una rapida infarinatura sul Rotaract –organizzatore dell’evento- ed una più completa e accurata spiegazione in merito alla Shelter Box, alla sua utilità e al suo contenuto. Contenuto che, tenendo in considerazione la natura e il clima del luogo del disastro, comprende –oltre all’occorrente per il riparo- suppellettili essenziali per la sopravvivenza di una famiglia di massimo di dieci persone per almeno sei mesi. Poiché tali contenitori sono confezionati facendo attenzione ad ogni necessità, all’interno della scatola ci si può imbattere -tra il pentolame e le stoviglie- anche in colori, matite e orsacchiotti, affinché i più piccoli possano trovare barlumi di normalità e conforto nella disperata situazione in cui sono costretti.

Oltre alla promozione e alla pubblicizzazione dell’importante e concreto aiuto fornito con le Shelter Box, manifestazioni di questo genere permettono a noi Rotaractiani di entrare in contatto diretto con le persone delle nostre città e di farci così conoscere, diradando la misteriosa nebbia che non raramente aleggia sulla nostra Associazione.