Il Dante: salvataggio e rilancio di una storica scuola

Venerdi 21 novembre presso la sede del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato si è svolta la serata con relatore sul tema: “Il Dante: salvataggio e rilancio di una storica scuola” tenuta dal nostro socio onorario e rotariano, nonché Presidente del Dante, Avv. Marco Caliandro.

La domanda a cui si è cercato di dare una risposta è: nel 2014 conviene ancora per un soggetto privato investire in istruzione?

Il Dante, fino al 2010 denominato Collegio Vescovile “Dante Alighieri”, è infatti una storica istituzione privata che da oltre novantanni si occupa con le sue scuole paritarie (Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado, Liceo Scientifico Internazionale, Liceo dello Sport e Liceo Teatrale) di istruzione e di formazione.

Il Collegio “Convitto”, fondato nel 1920 da Don Marco Pio Cappello, ha concorso alla formazione di migliaia di cittadini e studenti – oggi professionisti affermati – offrendo loro una formazione qualificata ed in forte sinergia con gli attori del territorio. Nel 1996 grazie a Don Massimo Magagnin verrà avviata anche la laurea europea triennale in «Tecnologie e Industrie del legno» dell’Università degli Studi di Padova.

Il 2010 è per il Dante un anno molto difficile: la Diocesi di Vittorio Veneto, gestore del Collegio, decide di sospendere le attività didattiche per il numero esiguo di iscritti.

Genitori, alunni, ex alunni e professori si attivano immediatamente per trovare una soluzione positiva ed alternativa alla decisione di chiusura: viene fondata prima l’associazione “Il Dante” e poi la società “Il Dante – Società cooperativa sociale ONLUS” che si prefigge l’obiettivo di “rilanciare la scuola Dante, quale centro educativo e formativo, centro di collaborazione e cooperazione con le altre scuole di ispirazione cristiana, in sinergia con istituzioni, altre realtà associative e aziende che con la cooperativa condividono un progetto comune”. La Diocesi cede quindi alla Cooperativa gli Istituti Paritari “Dante Alighieri” e concede l’uso dell’immobile.

Numerose sono le difficoltà, soprattutto da un punto di vista finanziario, che i soci della Cooperativa ed i membri del CdA si ritrovano a dover superare: il numero di alunni lasciato in “eredità” è molto basso e il corpo docente va riorganizzato, così come va riorganizzata e ripianificata l’intera gestione degli Istituti.

Nonostante le mille difficoltà i soci riescono a trovare nuovi fondi grazie all’instaurazione di molteplici collaborazioni con enti ed imprenditori e grazie a idee innovative. Il Dante non viene più visto come un semplice insieme di scuole ma viene trasformato in un vero e proprio centro formativo e culturale. Oggi oltre agli Istituti Paritari, caratterizzati da una forte impronta internazionale, il Dante ospita l’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte, numerose società sportive e dispone di un doposcuola, di una mensa, di un convitto per gli studenti provenienti dalle zone più lontane, di un ostello e di un Centro Studi che offre diverse tipologie di corsi e di attività extra curriculari.

Nel 2014 è quindi ancora possibile per un soggetto privato, sia pur di carattere cooperativo come in questo caso, investire in istruzione. Anzi è fondamentale che soggetti privati credano in questo tipo di “sfide” per consentire l’affermazione di un sistema di istruzione integrato e all’avanguardia.